Non vorrei entrare nel merito della laicità, del non interventismo negli affari della Chiesa e di altre piccole cose che riguardano la relazione tra Stato Italiano e Stato Vaticano ma una parola sugli accadimenti di ieri al La Sapienza vorrei spenderla.
Il dissenso, più che legittimo in un Paese che si dichiara democratico, sull'intervento del Papa all'Università La Sapienza è stato talmente strumentalizzato che da una protesta che si prospettava civile è stato trasformato in un attacco alla libertà di espressione.
La decisione di declinare l'invito a causa di problemi di sicurezza non ha fatto altro che dare lo spunto al Vaticano di diventare da oggetto di legittima contestazione a vittima di un sistema repressivo che non permette il dialogo e la tolleranza civile.
La violenza degli avvenimenti, l'ingigantimento delle posizioni delle due parti è stata esasperata per dare la posibilità di creare un caso, di fare dei laici de La Sapienza il Male e degli organi ecclesiastici il Bene ed il Verbo assoluto.
Qui mi fermo.
Vorrei comunque mettere l'accento su alcune cose.
La prima è che l'emergenza rifiuti è nata per sviare l'attenzione da Alitalia e per consentire di creare termovalorizzatori in fretta e furia in deroga a migliaia di impedimenti.
Mi ricordo che Il Presidente del Consiglio, a Malta, ha detto che l'emergenza (ditemi che canoni di emergenza ha una situazione che si protrae da vent'anni e che vede implicati non una Destra o una Sinistra ma l'intera macchina della Stato e le sue palesi mancanze) dovrà essere risolta in Italia e che non tollererà più che altri rappresentanti di Stato di altri Paesi Europei facciano del sarcasmo sulla situazione disastrosa di Napoli.
Mi piacerebbe sapere con quali argomentazioni ha risposto a queste battute sarcastiche!
Cosa ha potuto inventarsi per coprire una situazione di evidentissima incompetenza manifesta?
La seconda è una domanda.
Perchè è scoppiata l'emergenza Stato/Vaticano?
Da cosa devono distogliere l'attenzione?
I telegiornali, che fino a l'altro ieri erano interamente assorbiti da collegamenti con Napoli e dispute Iervolino/Bassolino/Pecoraro Scanio/Governo/Opposizione, si sono subito trasformati in paladini della libertà di espressione (vaticana) e condanna dei violenti laici.
Mi convinco ogni giorno che passa che non riusciremo mai a capire i reali perchè delle cose che ci circondano.
Gli ideali sono per chi se li può permettere e per chi non ha potere.
Tutti gli altri governano.
Etichette: chiesa, napoli, papa, rifiuti, stato, università la sapienza, vaticano